"Se gli uomini non nutrono un ideale in un mondo migliore perdono qualcosa.
L'umanità non potrebbe funzionare senza le grandi speranze, le passioni assolute."
Eric J. Hobsbawm

venerdì 22 settembre 2017

Le sette "sorellastre" socialmente poco utili


Le grandi aziende del Web hanno una produzione di cassa superiore addirittura alle "sette sorelle" del periodo d'oro del petrolio. Ma quale è il significato economico, e sopratutto sociale, del prevalente impiego di questa enorme mole di denaro in attività finanziarie?

La notizia non è proprio dell'ultima ora. Sono infatti diversi anni che Apple in testa seguita da Google, Facebook, Amazon e altre aziende tecnologiche impiegano il loro enormi flussi di cassa liberi, prodotti dalle attività caratteristiche, investendoli in attività finanziarie. Chiariamoci subito: nulla di male in tutto questo, non voglio innescare polemiche ideologiche contro il ricco di turno solo perchè fa soldi a palate. Il mio intento è quello di proporre alcune considerazioni sul significato di questo fenomeno per l'economia reale e per la società in generale.

giovedì 21 settembre 2017

Se manca il Governo, l'economia è senza governo?


Si pensa che la politica abbia un ruolo guida nei confronti dell'economia la quale, senza di essa, non sarebbe in grado di svilupparsi. Evidenze recenti in Olanda dimostrano il contrario.

E' di questi giorni la notizia che l'Olanda, senza Governo dal 15 marzo, prevede una crescita del Pil per quest'anno del 3,3% e del 2,5% nel 2018, quando il surplus raggiungerà lo 0,8% del Pil, il debito pubblico scenderà al 54,4% e la disoccupazione al 4,3%. 

Non è l'unico caso. Il Belgio a partire dal 2010 visse una crisi politica di 541 giorni consecutivi. Ciononostante mise a segno un +2% proprio quell'anno e replicò con analoga crescita l'anno successivo. 

lunedì 18 settembre 2017

Il senso complessivo di una IPO

di 
Luciano Martinoli


La struttura di una recente offerta pubblica di acquisto di azioni, al di là dell'interesse meramente finanziario per l'operazione, sollecita interrogativi sul suo significato sia per l'economia reale che, sopratutto, per la società in generale.

La IPO, ovvero Initial Public Offering è, secondo la definizione disponibile sul sito di Borsaitaliana, "lo strumento attraverso il quale una società ottiene la diffusione dei titoli tra il pubblico, che è requisito necessario per ottenere la quotazione dei propri titoli su un mercato regolamentato".
Dunque il primo passo per quotarsi in borsa.
Una recente IPO di una importante azienda italiana, di cui i giornali parlano da settimane, è l'occasione per alcuni riflessioni su questa tipologia di attività finanziarie.

giovedì 14 settembre 2017

Questa è l'Italia...

di
Luciano Martinoli


Uno degli sport nazionali, oltre il calcio, è l'autoflagellazione. Ma siamo proprio sicuri che gli altri paesi stiano meglio?

Consentitemi per una volta di fare una nota di metodo e non di merito. Riguarda lo sport italico di lamentarsi di qualsiasi cosa da noi non funzioni  evocando, con l'espressione finale "Questa è l'Italia", la rassegnata impossibilità di qualsiasi miglioramento; sottointendendo la differenza con altri paesi normali (se non paradisiaci). Uno di questi è senz'altro gli Stati Uniti d'America che l'immaginario collettivo vuole ancora come un paese efficiente, ricco di grandi imprese e con bassa tassazione.
Ma è davvero così?

giovedì 7 settembre 2017

L'eccesso di qualità non paga

di
Luciano Martinoli


La strategia del miglioramento continuo della qualità ha anch'essa un limite, come dimostra il caso di un'azienda farmaceutica. La ricerca continua del "senso" del prodotto o del servizio rimane la via maestra per mantenere vitale l'impresa.

Per quasi un secolo il gigante farmaceutico Novo Nordisk ha prosperato sul miglioramento qualitativo del suo principale prodotto, l'insulina, vendendolo ad un prezzo sempre più alto. Poi improvvisamente i servizi sanitari nazionali e le assicurazioni hanno deciso che il vecchio prodotto, più economico, era sufficientemente buono per lo scopo.

mercoledì 9 agosto 2017

Sulla carenza dei progetti aziendali

di
Luciano Martinoli


C'è chi fa soldi e vede l'azione scendere, chi ne perde e si indebita e la vede salire, chi si tiene i soldi in pancia e non fa investimenti. Il punto di vista da accogliere per comprendere questi fenomeni è l'esistenza, e la loro qualità, dei progetti di sviluppo.

Tenaris ha appena annunciato risultati positivi per il primo semestre del 2017, con ricavi e margini in aumento. Ciononostante l'azione in borsa a Milano è crollata del 7% e successivamente sospesa per eccesso di ribasso. Ennesima follia dei mercati o loro lungimiranza? 
Propendo per la seconda.